L’elefante di Rembrandt

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Tra tutte le ragioni per venire ad Amsterdam, due sono spesso citate: Rembrandt e lo zoo di Artis.
Al tempo di Rembrandt, il famoso Secolo d’Oro, non c’era lo zoo di Amsterdam, ma Rembrandt lo vide un elefante e lo rappresentò in un disegno.

B&B Rembrandt, Rembrandt's elephant

Rembrandt, Hansken, 1637, disegno, Vienna, Albertina.

Era un elefante indiano femmina che fu portato in Olanda dalla Compagnia delle Indie nel 1633 per il luogotenente Fredrik Hendrik. All’elefantessa fu dato il nome Hansken, la quale dopo alcuni anni fu affidata a Cornelis van Groenevelt con cui girò gli angoli più remoti dell’Europa per quasi vent’anni.
A quei tempi era molto insolito vedere un elefante, così insolito che tutti venivano ad ammirarla, e c’era molto da ammirare visto che il suo custode insegnò a questa creatura dalla pelle spessa un vasto repertorio di trucchi da esibizione. Per lo stupore del pubblico Hansken riusciva a tirare di scherma con la spada, a sparare un colpo di pistola, indossare un cappello e toglierselo con la proboscide e molto altro ancora. Van Groenevelt ricavò molti guadagni dalle esibizioni, fino a quando l’elefantessa non morì a Firenze nel 1655.

Il proprietario del B&B ha fatto ricerche su Hansken, ha scritto un libro su di lei in collaborazione con l’editore Leporello ed ha inoltre creato un sito web. La ricerca vi può mostrare tra l’altro il percorso e le città visitate da Hansken.
Venite da uno dei luoghi in cui Hansken è stata? Allora potrete godere di uno sconto sul vostro soggiorno!

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